§ 19 UStG tedesco: soglie 2025 e confronto con il regime ordinario
Questo calcolatore verifica se puoi applicare la franchigia tedesca per piccole imprese (§ 19 UStG, regole dal 2025): al massimo 25.000 € di fatturato nell'anno precedente e 100.000 € nell'anno in corso, 25.000 € nell'anno di avvio. Poi confronta l'IVA da versare in regime ordinario con l'IVA detraibile e indica il regime più conveniente. Non calcola il regime forfettario italiano.
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È la franchigia IVA tedesca per le piccole imprese (§ 19 UStG). Se la tua impresa ha sede in Germania, nell’anno precedente hai fatturato al massimo 25.000 € netti e nell’anno in corso non superi 100.000 €, non applichi l’IVA in fattura, ma non puoi nemmeno detrarre l’IVA sugli acquisti.
Valgono le soglie in vigore dal 2025: nel 2026 puoi applicare la franchigia se il fatturato netto del 2025 non ha superato 25.000 € e quello del 2026 non supera 100.000 €. Se avvii l’attività nel 2026, la soglia per l’anno di avvio è 25.000 €.
Dal 1° gennaio 2025 le soglie sono 25.000 € per l’anno precedente e 100.000 € per l’anno in corso, al posto di 22.000 € e 50.000 €. Non conta più una previsione ma il fatturato effettivo: appena superi 100.000 €, l’operazione con cui superi la soglia è già soggetta a IVA.
Il vantaggio è che non applichi né versi l’IVA e, con clienti privati, a parità di prezzi ti resta di più. Lo svantaggio è che non puoi detrarre l’IVA sugli acquisti: con clienti aziendali (B2B) o grandi investimenti conviene spesso il regime ordinario, e chi rinuncia alla franchigia resta vincolato per cinque anni solari.
Se lavori in proprio o stai avviando un’attività, presto ti trovi davanti a una domanda: franchigia per piccole imprese (Kleinunternehmerregelung) o regime ordinario (Regelbesteuerung)? La risposta dipende dal tuo fatturato, dalla tua clientela e dalle tue spese. Il calcolatore Kleinunternehmerregelung verifica se rispetti le soglie di fatturato e ti mostra quale regime ti conviene di più dal punto di vista economico. Applica la normativa tedesca (§ 19 UStG) alle imprese con sede in Germania, e non il regime forfettario italiano.
La Kleinunternehmerregelung prevista dal § 19 UStG esonera dall’IVA gli imprenditori con un fatturato ridotto. Dal 1° gennaio 2025 il fatturato non può superare 25.000 € nell’anno precedente né 100.000 € nell’anno in corso, in entrambi i casi al netto dell’IVA. Se l’anno precedente non eri ancora attivo, nell’anno di avvio puoi fatturare al massimo 25.000 €. Fino alla fine del 2024 le soglie erano di 22.000 € e 50.000 €.
In franchigia non indichi l’IVA nelle tue fatture e non la versi al fisco. In compenso non puoi detrarre l’IVA pagata sugli acquisti (Vorsteuer). A seconda del modello di business, il regime ordinario può quindi risultare più conveniente – anche se rispetti le soglie.
Il calcolatore confronta i due regimi in base ai tuoi dati:
Il risultato compare subito. Il calcolo si basa sull’aliquota ordinaria del 19%; il calcolatore non considera le operazioni con aliquota ridotta del 7%.
Una grafica ha fatturato 18.000 € l’anno precedente e prevede 20.000 € quest’anno. Nelle sue spese sono compresi 800 € di IVA sugli acquisti e i suoi clienti sono soprattutto privati. È sotto entrambe le soglie. Se passasse al regime ordinario mantenendo i prezzi, dovrebbe versare 3.193 € di IVA sui suoi 20.000 € di fatturato e recupererebbe 800 € di IVA sugli acquisti. La franchigia le lascia 2.393 € in più.
Un consulente IT ha fatturato 22.000 € l’anno precedente, prevede 30.000 € e paga 2.500 € di IVA sugli acquisti, soprattutto per l’hardware. I suoi clienti sono aziende che detraggono a loro volta l’IVA indicata nelle sue fatture. In regime ordinario aggiunge l’IVA ai prezzi senza alcun costo per i clienti e recupera 2.500 € di IVA sugli acquisti. Il calcolatore consiglia il regime ordinario, anche se potrebbe applicare la franchigia.
Il regime ordinario è particolarmente interessante se:
Se il fatturato dell’anno precedente ha superato i 25.000 €, nell’anno in corso sei in regime ordinario. Se superi i 100.000 € nell’anno in corso, la franchigia termina subito: è già soggetta a IVA l’operazione stessa con cui superi la soglia. Nell’anno di avvio vale lo stesso oltre i 25.000 €. Non esiste più una previsione come fino al 2024 – conta il fatturato effettivo.
Molti neoimprenditori pensano che la franchigia sia sempre più conveniente perché comporta meno burocrazia. Dal punto di vista amministrativo è vero, ma sul piano economico il quadro può essere diverso. Un altro errore diffuso è credere di poter cambiare regime in qualsiasi momento: se rinunci alla franchigia, resti vincolato a questa scelta per cinque anni solari.
Questo calcolatore serve come orientamento e stima preliminare e non sostituisce la consulenza fiscale. Per casi particolari come aliquote ridotte, operazioni miste o fatturato estero è meglio rivolgersi a un consulente fiscale. Le soglie corrispondono al § 19 UStG nella versione in vigore dal 2025.
Dal 2025 il fatturato non può superare 25.000 € nell’anno precedente né 100.000 € nell’anno in corso, in entrambi i casi al netto dell’IVA. Nell’anno di avvio vale la soglia di 25.000 €. Fino al 2024 le soglie erano di 22.000 € nell’anno precedente e di 50.000 € previsti per l’anno in corso.
No. Se applichi la Kleinunternehmerregelung, non puoi indicare l’IVA nelle fatture. Se lo fai comunque, devi versare al fisco l’IVA indicata – senza poter detrarre l’IVA sugli acquisti. Se vuoi indicare l’IVA, devi rinunciare alla franchigia.
Se rinunci volontariamente alla Kleinunternehmerregelung, resti vincolato a questa scelta per cinque anni solari. Dopodiché puoi tornare alla franchigia, purché rispetti le soglie di fatturato.
In tal caso passi al regime ordinario a partire dall’operazione con cui superi la soglia e da quel momento devi applicare l’IVA. Le operazioni precedenti restano in franchigia.
Sì. La Kleinunternehmerregelung vale per tutti gli imprenditori, indipendentemente dal fatto che l’attività sia principale o secondaria. Conta solo il fatturato, non il tempo dedicato all’attività.