Entrata/uscita/pausa → ore/giorno e settimana + paga opzionale
Per il calcolo delle ore lavorate inserisci orario di entrata, di uscita e durata della pausa: ottieni subito le ore nette al giorno e alla settimana. Le pause vengono sottratte in automatico e, se vuoi, aggiungi la paga oraria per vedere quanto hai guadagnato.
Sottrai l'ora di inizio dall'ora di fine e togli le pause: quello che resta è il tempo di lavoro effettivo. Se hai più giorni, calcola prima ogni giornata e poi somma i risultati.
Serve un calcolatore di ore di lavoro in cui inserisci orario di inizio, orario di fine e durata della pausa per ogni giornata, e che restituisce il totale in ore e minuti. La stessa cosa si può fare con un foglio di calcolo formattando le celle come ora.
Puoi usare un calcolatore online di ore di lavoro oppure un foglio di calcolo gratuito come Google Fogli, inserendo inizio, fine e pausa di ogni turno. In entrambi i casi non serve alcun software a pagamento.
La formula è: ore lavorate = ora di fine − ora di inizio − pause. Per ottenere un valore decimale utile alla busta paga, i minuti vanno divisi per i minuti contenuti in un'ora.
Basta sottrarre l'ora di inizio da quella di fine: dal primo orario alla mezz'ora successiva, poi contando le ore piene fino a quello di fine. Il risultato si esprime in ore e minuti, oppure in forma decimale dividendo i minuti per i minuti di un'ora.
Per esprimerlo in forma decimale si divide la parte in minuti per i minuti contenuti in un'ora e si somma all'ora piena. È questa forma decimale che serve per moltiplicare le ore per la paga oraria.
Le ore restano intere e i minuti si convertono dividendoli per i minuti di un'ora, ottenendo così il valore decimale. Nei conteggi di tempo, invece, si continua a scrivere il tempo nel formato ore:minuti.
Somma o sottrai separatamente ore e minuti e riporta i minuti in eccesso a un'ora in più quando superano i minuti contenuti in un'ora. In alternativa converti tutto in minuti, esegui il calcolo e ritrasforma il risultato in ore e minuti.
Il valore decimale dopo la virgola non indica i minuti, ma una frazione di ora: va moltiplicato per i minuti contenuti in un'ora per ottenere i minuti effettivi. Per questo un orario scritto in decimali non coincide con lo stesso numero scritto nel formato ore:minuti.
Tenere traccia delle ore lavorate è indispensabile per dipendenti, liberi professionisti e lavoratori part-time. Il calcolatore ore di lavoro consente di inserire fino a sette giornate lavorative in un unico foglio presenze settimanale. Per ogni giorno è sufficiente indicare l'orario di entrata, quello di uscita e i minuti di pausa: il sistema calcola automaticamente le ore nette giornaliere, il totale settimanale e, se desiderato, la retribuzione lorda stimata sulla base di una tariffa oraria.
La formula applicata è semplice e trasparente:
La somma di tutti i valori giornalieri restituisce il totale settimanale. Se viene inserita una tariffa oraria, si aggiunge un ulteriore passaggio:
Gli orari si inseriscono nel formato HH:MM e le pause come numero intero di minuti. Questo rende l'inserimento rapido e riduce al minimo la possibilità di errori.
Compilare il foglio presenze richiede meno di due minuti:
Lavori dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 17:00, con 60 minuti di pausa pranzo. Il calcolatore indica 8 ore nette al giorno (9 ore lorde meno 1 ora di pausa) e un totale settimanale di 40 ore. Con una tariffa di 13 € all'ora, la retribuzione lorda settimanale sarebbe di 520 €.
Un consulente lavora il lunedì dalle 09:00 alle 13:00 (nessuna pausa), il mercoledì dalle 10:00 alle 18:00 (45 minuti di pausa) e il venerdì dalle 08:00 alle 14:30 (30 minuti di pausa). I totali giornalieri sono rispettivamente 4 h, 7,25 h e 6 h, per un totale settimanale di 17,25 ore. A 40 € all'ora, il guadagno è di 690 €.
Un addetto alla logistica lavora dal martedì al sabato in turno pomeridiano, dalle 14:00 alle 22:30 con 45 minuti di pausa. Le ore nette giornaliere sono 7,75 ore e il totale settimanale è di 38,75 ore. Il file CSV esportato può essere consegnato direttamente all'ufficio paghe.
Se lasci il campo della pausa vuoto oppure inserisci zero, il calcolatore considera tutto l'intervallo tra entrata e uscita come tempo di lavoro effettivo. Verifica sempre che il dato rispecchi la realtà, soprattutto se il tuo contratto collettivo prevede la deduzione obbligatoria di un tempo minimo di riposo.
Il foglio presenze è pensato per una singola settimana. Per monitorare più settimane, esporta il CSV al termine di ogni settimana e salva i file. Potrai aprirli in un foglio di calcolo come Excel o Google Fogli per ottenere riepiloghi mensili o annuali delle tue ore lavorate.
No. Tutti i calcoli avvengono localmente nel browser e nessun dato viene inviato a server esterni. Quando chiudi o aggiorni la pagina, le informazioni inserite vengono cancellate. Ti consigliamo quindi di esportare il file CSV prima di uscire, se desideri conservare un registro delle ore inserite.