◈

Simulatore fotovoltaico

Calcolare produzione, autoconsumo e risparmio

In breve

Il simulatore fotovoltaico stima produzione annua, autoconsumo, energia immessa, risparmio e ricavo dell'impianto da potenza, orientamento, consumo annuo, batteria, prezzo dell'energia e tariffa per l'energia immessa. La producibilità specifica è preimpostata a 1.350 kWh per kWp e si può modificare. Non chiede il costo dell'impianto: dividilo per il beneficio annuo per un rientro approssimativo.

Ti è stato utile?

Simulatore fotovoltaico: produzione, autoconsumo e risparmio annuo

Prima di installare un impianto fotovoltaico (FV) conviene sapere quanta energia produrrà e quanta potrai consumarne direttamente. Questo simulatore fotovoltaico gratuito lo stima a partire da sette dati: potenza, producibilità specifica, consumo annuo, capacità della batteria, orientamento del tetto, prezzo dell'energia e tariffa per l'energia immessa in rete. Non servono competenze tecniche.

Cosa calcola il simulatore?

  • Produzione annua (kWh): potenza × producibilità specifica × fattore di orientamento
  • Autoconsumo (kWh): la parte della produzione usata direttamente in casa
  • Immissione in rete (kWh): l'eccedenza ceduta alla rete
  • Risparmio in bolletta: autoconsumo × prezzo dell'energia
  • Ricavo da immissione: energia immessa × tariffa per kWh
  • Costo residuo dell'elettricità all'anno: quanto paghi ancora per l'energia prelevata dalla rete
  • Beneficio totale annuo: risparmio più ricavo da immissione
  • Tasso di autosufficienza e tasso di autoconsumo (%): la quota del consumo coperta dal sole e la quota della produzione che consumi

Il simulatore non chiede il costo dell'impianto, quindi non mostra il tempo di rientro né il ROI. Per una stima approssimativa, dividi il prezzo dell'impianto per il beneficio totale annuo.

Come usare il simulatore fotovoltaico

Passo 1: potenza e orientamento

Inserisci la potenza di picco in kilowatt di picco (kWp); un impianto residenziale ha spesso tra 3 e 10 kWp. Scegli l'orientamento del tetto e controlla la producibilità specifica in kWh per kWp all'anno: è preimpostata a 1.350 kWh/kWp, un valore indicativo per un tetto a sud ben inclinato in Italia. Cambia parecchio tra nord e sud; PVGIS, lo strumento gratuito del Centro comune di ricerca della Commissione europea, o il Global Solar Atlas forniscono il valore del tuo comune. Il simulatore la moltiplica per 0,9 per sud-est o sud-ovest, 0,85 per un tetto piano e 0,75 per est o ovest.

Passo 2: consumo e batteria

Inserisci il consumo annuo in kWh, che trovi in bolletta, e la capacità della batteria in kWh (0 se non c'è). Senza batteria il simulatore ipotizza che tu consumi il 30 % della produzione con 3.000 kWh di consumo, un punto percentuale in più o in meno per ogni 1.000 kWh sopra o sotto, e mai oltre il 40 %. Ogni kWh di batteria aggiunge 5 punti (al massimo 30); la quota non supera l'85 % e mai il tuo consumo. È un modello semplificato: con una batteria grande rispetto al consumo può mostrare un'autosufficienza vicina al 100 %, raramente raggiunta nella realtà.

Passo 3: prezzo dell'energia e tariffa di immissione

Inserisci il prezzo dell'energia per kWh e il valore riconosciuto per ogni kWh immesso in rete secondo il tuo contratto. Entrambi i campi e tutti gli importi sono in euro.

Esempio pratico: 6 kWp esposti a sud

Una famiglia valuta un impianto da 6 kWp esposto a sud, senza batteria, e lascia la producibilità a 1.350 kWh/kWp. Consuma 4.000 kWh all'anno, paga l'energia 0,28 €/kWh e riceve 0,09 €/kWh per l'energia immessa.

Il simulatore mostra una produzione annua di 8.100 kWh. Stima 2.511 kWh di autoconsumo (31 % della produzione), cioè circa 703 € di risparmio all'anno. I 5.589 kWh immessi in rete fruttano circa 503 €. Il beneficio totale è di circa 1.206 € all'anno; la famiglia preleva ancora 1.489 kWh dalla rete per circa 417 € e il tasso di autosufficienza è del 63 %. Se l'impianto costa 10.800 €, il rientro approssimativo è 10.800 ÷ 1.206 ≈ 9,0 anni. Con una batteria da 5 kWh il simulatore conta come autoconsumo l'intero consumo di 4.000 kWh e mostra il 100 % di autosufficienza, che nella realtà non si raggiunge.

Perché il fotovoltaico può convenire

Ogni kWh consumato direttamente sostituisce un kWh che compreresti al prezzo della bolletta, di solito molto più alto del valore riconosciuto per l'energia immessa. Per questo è l'autoconsumo a determinare la maggior parte del risparmio. Detrazioni, incentivi e regole per l'energia immessa cambiano spesso: verifica le condizioni aggiornate sul sito del GSE o con un consulente energetico.

  • Bollette più basse per l'energia autoconsumata
  • Protezione dall'aumento dei prezzi dell'elettricità
  • Ricavo per l'energia immessa in rete
  • Meno emissioni di CO₂ legate ai tuoi consumi

Simulatore online vs. preventivo professionale

Il simulatore è utile per confrontare scenari, per esempio potenze diverse o impianto con e senza batteria, prima di chiedere preventivi. Ti permette di presentarti ai sopralluoghi con le idee chiare. Per il progetto definitivo serve comunque una valutazione in loco da parte di un installatore qualificato, che verifichi orientamento e inclinazione del tetto, ombreggiamenti e impianto elettrico esistente.

Domande frequenti

Quanto sono precisi i risultati del simulatore?

Il simulatore lavora con ipotesi semplici: la producibilità che inserisci (1.350 kWh/kWp di default), fattori per gli altri orientamenti e un modello semplificato di autoconsumo. I risultati sono indicativi, non una previsione di produzione. Non tiene conto dell'inclinazione esatta, delle ombre, delle perdite di sistema né del tuo profilo orario di consumo.

Conviene installare un sistema di accumulo?

Una batteria aumenta l'autoconsumo ma costa. Inserisci prima 0 e poi la capacità prevista e confronta il beneficio totale annuo: la differenza è ciò che la batteria rende nel modello del simulatore, da confrontare con il suo prezzo.

Quali incentivi esistono per il fotovoltaico in Italia?

Detrazioni fiscali e meccanismi per l'energia immessa cambiano spesso e dipendono dal tipo di impianto. Il simulatore non li include: inserisci il valore per kWh immesso previsto dal tuo contratto e verifica le condizioni attuali sul sito del GSE prima di decidere.

Il simulatore è adatto anche per impianti aziendali?

Per una prima stima sì. Il modello di autoconsumo è pensato per le famiglie; un'azienda che consuma soprattutto di giorno di solito autoconsuma più di quanto mostri il simulatore. Per impianti grandi conviene un'analisi energetica professionale.

Quanto dura un impianto fotovoltaico?

I moduli moderni hanno in genere una garanzia di rendimento di 25 anni, con circa l'80 % o più della potenza nominale alla scadenza. L'inverter va di solito sostituito una volta in questo periodo. Un impianto ben mantenuto continua a far risparmiare anche dopo il rientro dell'investimento.

Calcolatori correlati

⬡ Calcolatore calcestruzzo ▦ Calcolatore carta da parati ▭ Calcolatore massetto ◯ Calcolo litri piscina, cloro e pH ⌂ Calcolatore spese condominiali

Altri calcolatori

% Calcolo percentuale 🚗 Calcolo bollo auto 2026 ⚡ Calcolatore fusibili ○ Calcolatore risparmio LED ⊛ Calcolo consumo elettrico e costo