Subs, Bits, donazioni e pubblicità per streamer Affiliate/Partner
Questo calcolatore stima i tuoi guadagni mensili su Twitch da abbonamenti, Bits, donazioni e pubblicità. Applica le percentuali di ricavo standard di Twitch (50/70% sui sub, 0,01 $ per Bit) per offrirti una panoramica realistica delle tue entrate. Ideale per streamer Affiliate e Partner che vogliono pianificare i propri guadagni.
Il guadagno dipende dalla quota di ricavi concordata con Twitch e dal livello degli abbonamenti scelti dagli spettatori: dal prezzo pagato dall'utente resta allo streamer solo una parte, il resto va alla piattaforma. Inserisci numero di sub, livello e quota di revenue share nel calcolatore per ottenere l'importo lordo mensile.
Il costo totale si ricava moltiplicando il prezzo del livello di abbonamento scelto per il numero di sub, tenendo conto che i prezzi variano per Paese e per gli abbonamenti pluri-mensili. Il calcolatore mostra sia la spesa degli spettatori sia la parte che arriva allo streamer.
Il valore dei bit per lo streamer si calcola moltiplicando la quantità di bit per il tasso di conversione fissato da Twitch; il prezzo di acquisto pagato dagli spettatori è più alto, perché include il margine della piattaforma e le commissioni di pagamento. Nel calcolatore basta indicare i bit ricevuti nel mese.
Dipende dal livello degli abbonamenti e dalla percentuale di ricavi che ti spetta: gli abbonamenti dei livelli superiori valgono più di quelli base, e i sub regalati o quelli inclusi in Prime seguono regole proprie. Indica la composizione dei tuoi sub per vedere l'entrata mensile stimata.
Substratum è una criptovaluta e non ha nulla a che fare con gli abbonamenti Twitch, quindi il suo valore in euro dipende solo dal prezzo di mercato del token nel momento della conversione. Per i sub Twitch usa invece il prezzo del livello di abbonamento e la tua quota di ricavi.
Sulle visualizzazioni conta il CPM pubblicitario: il guadagno è il CPM concordato applicato alle impression pubblicitarie effettivamente mostrate, non a tutte le visualizzazioni dello stream. Il CPM cambia in base al periodo dell'anno, al Paese degli spettatori e alla categoria dei contenuti.
Twitch paga in quattro modi distinti: abbonamenti (sub), bit, pubblicità e sponsorizzazioni dirette. Confonderli o sommarli senza capire le percentuali porta a stime completamente sbagliate. Il punto di partenza è la distinzione tra Affiliate e Partner: un Affiliate riceve il 50% sul prezzo lordo di ogni sub Tier 1 (€4,99 in Italia → circa €2,50 netti), mentre un Partner negozia una percentuale che parte dal 50% e può salire fino al 60–70% per i canali con oltre 10.000 abbonati concorrenti. Dal 2024 Twitch ha eliminato la possibilità per i nuovi Partner di ottenere automaticamente il 70/30 split — ora quella soglia è riservata ai contratti rinnovati con i top streamer storici.
I bit valgono esattamente $0,01 ciascuno allo streamer, indipendentemente da quanto lo spettatore li ha pagati (Twitch vende i bit a prezzi superiori, intascando la differenza). Le donazioni dirette tramite PayPal o Streamlabs non passano per Twitch, quindi sono al 100% dello streamer ma non compaiono nei dati analytics della piattaforma — un dettaglio che molti calcolatori ignorano. La pubblicità, infine, è accessibile solo ai Partner: il CPM su Twitch oscilla tra $2 e $5 per 1.000 impressioni, significativamente più basso rispetto a YouTube dove i CPM medi nel settore gaming sfiorano i $4–$8.
Prendiamo uno streamer Affiliate con 80 spettatori concorrenti medi, 40 ore mensili di live, 60 sub Tier 1, zero sponsorizzazioni e €150 di donazioni dirette. Il calcolo è: 60 sub × €2,50 (50% di €4,99) = €150 da sub; bit trascurabili ipotizzando 5.000 bit/mese = €50; donazioni €150. Totale lordo: circa €350/mese. Nessuna entrata da ads perché è ancora Affiliate. Su base annua sono €4.200 — abbastanza per coprire l'attrezzatura, non per vivere di streaming.
Scala ora a un Partner con 800 spettatori concorrenti, 60 ore mensili, 400 sub Tier 1 + 30 Tier 2 + 10 Tier 3, e un accordo di sponsorizzazione da €500/mese. I sub Tier 1 a 55% split (split tipico per Partner mid-size) = 400 × €2,74 = €1.096; Tier 2 (€9,99 × 55%) × 30 = €165; Tier 3 (€24,99 × 55%) × 10 = €137. Ads: 800 spettatori × 2 pre-roll/ora × 60 ore × CPM €3 / 1.000 = €288. Sponsorship: €500. Totale mensile: circa €2.186, ovvero €26.232/anno. Numeri reali, non proiezioni ottimistiche.
Il primo errore è applicare il 70/30 split a tutti i Partner. Dopo la revisione contrattuale del 2023–2024, Twitch ha standardizzato il 50/50 per i nuovi Partner con meno di 500 sub medi mensili. Usare il 70% anziché il 50% su 200 sub Tier 1 significa sopravvalutare i guadagni di circa €200/mese — €2.400 all'anno di errore.
Il secondo errore è dimenticare le ritenute fiscali italiane. Uno streamer con Partita IVA in regime forfettario paga il 15% (o 5% nei primi cinque anni) sul reddito imponibile, ma deve anche versare i contributi INPS alla Gestione Separata — attualmente al 26,23% per chi non ha altra copertura previdenziale. Chi fa i conti senza tener conto di questi costi sottostima il prelievo fiscale di 30–40 punti percentuali rispetto al netto effettivo.
Il terzo errore riguarda le donazioni via PayPal: vengono conteggiate come reddito imponibile esattamente come i sub, ma molti streamer le considerano "regali" e non le dichiarano. Oltre al rischio fiscale, questo produce stime di guadagno netto gonfiate. Streamlabs Ultra tiene traccia automaticamente di tutte le donazioni con timestamp e importi, il che rende la riconciliazione contabile molto più semplice a fine anno.
La risposta dipende da cosa si intende per "vale la pena". Come fonte di reddito principale per chi parte da zero, i tempi si sono allungati: raggiungere lo status Affiliate richiede mediamente 3–5 mesi di streaming regolare (3 sessioni/settimana, 30+ ore mensili), e arrivare a €1.000/mese netti richiede tipicamente 18–36 mesi con un pubblico di nichia ben targetizzato. Q4 2025 ha mostrato un calo del 12% nel numero di canali Affiliate attivi rispetto al picco del 2021 — il mercato si è consolidato, non saturato, ma l'ingresso è più competitivo.
Funziona meglio per chi ha già un pubblico altrove (YouTube, TikTok) e usa Twitch come canale di monetizzazione aggiuntiva. Restream, ad esempio, permette di trasmettere simultaneamente su Twitch e YouTube, raddoppiando le possibilità di crescita organica senza raddoppiare il tempo davanti alla telecamera. L'Elgato Stream Deck riduce i tempi morti tecnici durante la live, che incidono direttamente sulla retention — e la retention è il vero motore della crescita dei sub. Se già gestisci un canale YouTube con entrate da affiliazione, il calcolatore dei guadagni YouTube su simple-calculator.online ti permette di confrontare le due piattaforme sullo stesso orizzonte di guadagno.
Lo status Affiliate richiede una media di 3 spettatori concorrenti nelle ultime 30 sessioni — una soglia tecnicamente bassa. Ma per generare €500/mese netti servono almeno 150–200 spettatori concorrenti con un tasso di conversione in sub del 10–15%, che è nella norma per canali con community attiva. Sotto i 50 spettatori medi, i guadagni da sub raramente superano €100/mese.
Esattamente $0,01 per bit ricevuto. Lo spettatore paga di più per acquistarli (ad esempio $1,40 per 100 bit), ma allo streamer arriva sempre e solo il centesimo fisso. Non c'è variazione in base al tier del canale o al numero di abbonati. I bit sono quindi meno efficienti delle donazioni dirette per lo streamer, ma più protetti da chargeback.
Twitch eroga i pagamenti in dollari USA indipendentemente dalla valuta del Paese dello streamer. Chi ha Partita IVA italiana riceve bonifici in USD e deve convertire al tasso di cambio del giorno del pagamento — con possibili oscillazioni del 3–5% rispetto alle stime in euro fatte in anticipo. Il pagamento avviene il 15 del mese successivo al raggiungimento della soglia minima di $100.
L'Affiliate ottiene accesso a sub, bit e prime gaming. Il Partner aggiunge la monetizzazione pubblicitaria, una percentuale potenzialmente più alta sui sub, priorità nei server e il badge verificato. I requisiti per il Partner includono una media di 75 spettatori concorrenti in 30 giorni, ma Twitch valuta anche la qualità della community e la frequenza delle live prima di approvare la candidatura.
I guadagni da Twitch sono reddito da lavoro autonomo e richiedono Partita IVA se superano €5.000 lordi/anno. Il regime forfettario è applicabile fino a €85.000 di fatturato, con un coefficiente di redditività del 67% per le attività di intrattenimento. Significa che l'imposta si calcola non sull'intero incasso ma sul 67% — un vantaggio concreto rispetto al regime ordinario per chi è nelle prime fasi di crescita.
Inserisci i tuoi dati reali nel calcolatore qui sopra per ottenere una stima mensile e annuale personalizzata in base al tuo attuale livello di abbonati, spettatori e sponsorizzazioni.