Esposizione base + filtro ND → nuovo tempo
Questo calcolatore trova il nuovo tempo di esposizione dopo aver applicato un filtro ND al tuo obiettivo. Inserisci l'esposizione base e il fattore ND — la formula è: nuovo tempo = tempo base × fattore ND. Perfetto per la fotografia a lunga esposizione, acque morbide o effetti di motion blur.
La scelta dipende dal tempo di posa che vuoi ottenere rispetto a quello misurato dalla fotocamera senza filtro: più lunga deve essere l'esposizione, più denso deve essere il filtro. Parti dalla lettura dell'esposimetro, definisci il tempo desiderato e scegli la densità che copre la differenza in stop.
Misuri l'esposizione senza filtro e poi raddoppi il tempo di posa per ogni stop di riduzione introdotto dal filtro. In pratica il nuovo tempo si ottiene moltiplicando il tempo iniziale per il fattore di riduzione del filtro, lasciando invariati diaframma e ISO.
Il numero di stop corrisponde al logaritmo in base due del fattore indicato nella sigla, quindi un ND 400 riduce la luce di quanti raddoppi servono per arrivare a quel fattore. Il tempo di posa va allungato dello stesso fattore rispetto alla misurazione senza filtro.
Gli stop si ricavano contando quante volte occorre raddoppiare il tempo di posa per compensare il fattore indicato nella sigla ND 32. La conversione è sempre la stessa: ogni stop corrisponde a un dimezzamento della luce che raggiunge il sensore.
L'ND 8 è adatto quando serve una riduzione moderata, per esempio per usare diaframmi aperti in pieno giorno o per dare un leggero effetto mosso all'acqua corrente. È anche la densità tipica per il video, dove il tempo di posa deve restare legato al frame rate.
L'ND1000 serve per le lunghe esposizioni diurne, quando vuoi trasformare mare e nuvole in superfici sfumate o far sparire le persone in movimento da una scena urbana. Con questa densità il mirino diventa quasi nero, quindi conviene comporre e mettere a fuoco prima di montare il filtro, usando treppiede e scatto remoto.
Evita il polarizzatore con ottiche molto grandangolari, perché il cielo risulta polarizzato in modo disomogeneo con zone più scure, e quando la luce è già scarsa, dato che il filtro sottrae luce. È controproducente anche quando vuoi mantenere i riflessi sull'acqua o sul vetro come elemento della foto.
L'ND64 è una via di mezzo utile per esposizioni di alcuni secondi in pieno giorno, ad esempio cascate, torrenti e mare mosso senza arrivare alla densità estrema dell'ND1000. Permette ancora di comporre e mettere a fuoco con il filtro montato in condizioni di buona luce.
I filtri a densità neutra (ND) sono strumenti fondamentali nella fotografia creativa e nella videografia. Permettono di ottenere effetti straordinari come acqua setosa, cieli drammatici e strade svuotate dalle persone. Ma calcolare il corretto nuovo tempo di esposizione dopo aver montato un filtro ND può essere complicato. Il nostro calcolatore di filtri ND gratuito elimina ogni incertezza: inserisci l'esposizione di base e la potenza del filtro, e il risultato appare immediatamente.
Un filtro a densità neutra è un vetro scuro che si applica davanti all'obiettivo per ridurre uniformemente la quantità di luce che raggiunge il sensore, senza alterare il bilanciamento dei colori. Questo consente di utilizzare tempi di esposizione più lunghi, diaframmi più aperti o velocità di acquisizione più basse rispetto a quanto le condizioni di luce permetterebbero normalmente.
I filtri ND sono classificati tramite il loro fattore ND (ND2, ND4, ND8, ND64, ND1000…) oppure dal numero di stop di luce che riducono. Maggiore è il numero, più luce viene bloccata.
L'utilizzo è semplicissimo. Hai bisogno solo di due informazioni:
Il calcolatore determina automaticamente il nuovo tempo di esposizione corretto. Ad esempio, se il tuo tempo base è 1/250 s e usi un filtro ND64 (6 stop), il nuovo tempo di esposizione è di circa ¼ di secondo (0,25 s).
Il principio matematico è semplice: ogni stop di riduzione raddoppia il tempo di esposizione necessario. La formula è:
Nuovo tempo di esposizione = Tempo base × 2ⁿ
dove n è il numero di stop. Un filtro ND1000 corrisponde a circa 10 stop: 2¹⁰ = 1024. Un tempo base di 1/100 s diventa quindi 1024/100 ≈ 10 secondi. Il calcolatore esegue questo calcolo per te e mostra il risultato in formato leggibile.
Di fronte a una cascata, l'esposimetro indica 1/400 s a ISO 100, f/8. Per ottenere l'effetto acqua setosa desideri 2–4 secondi. Con un filtro ND1000 (10 stop): 1/400 × 1024 ≈ 2,5 secondi. Monta la fotocamera su un treppiede, usa un telecomando e scatta la foto perfetta.
Vuoi fotografare una piazza affollata e far scomparire i passanti. Misurazione attuale: 1/200 s. Con un filtro ND64 (6 stop): 1/200 × 64 = 0,32 secondi. Le persone in movimento diventeranno invisibili o lasceranno solo una tenue traccia sfocata.
Girando a 25 fps, la tua velocità ideale è 1/50 s. In piena luce solare, la misurazione corretta è 1/2000 s. Un filtro ND da 5–6 stop ti riporta nel range giusto: 1/2000 × 64 ≈ 1/31 s, molto vicino a 1/50 s.
Il fattore ND indica di quante volte viene ridotta la luce (ND64 = luce divisa per 64). Gli stop indicano quante volte la luce viene dimezzata. ND64 = 6 stop perché 2⁶ = 64. Il nostro calcolatore accetta entrambi i formati.
Sì! Combinando più filtri, somma semplicemente gli stop di ciascuno. Due filtri ND8 (3 stop ciascuno) equivalgono a 6 stop totali, come un singolo ND64. Attenzione però alla vignettatura che può generarsi impilando filtri, specialmente con grandangoli.
I filtri ND economici spesso non corrispondono esattamente alla loro potenza dichiarata. Un filtro etichettato ND1000 può offrire tra 9,5 e 10,5 stop reali. Usa il calcolatore come punto di partenza e fai qualche scatto di prova per trovare l'esposizione perfetta.
Sì, purché tu conosca il valore attuale in stop del tuo filtro variabile. La maggior parte dei filtri variabili riporta una scala graduata sull'anello di regolazione che puoi inserire direttamente nel calcolatore.
Raramente. I filtri ND sono progettati per condizioni di luce solare intensa in esterni. Negli ambienti interni, la luce è generalmente insufficiente e i filtri ND sarebbero controproducenti.